Come pulire il cestello della lavatrice quando lascia cattivi odori

Quando dalla lavatrice arriva un odore di umido o di chiuso, il problema non è necessariamente il bucato. Residui di detersivo e ammorbidente, sporco, acqua stagnante e lavaggi frequenti a basse temperature possono favorire la formazione di depositi nelle zone umide della macchina. Pulire il cestello è importante, ma conviene occuparsi contemporaneamente di guarnizione, cassetto e filtro. Con pochi gesti precisi è possibile eliminare la causa più comune dei cattivi odori e prevenirne il ritorno.

Pulire il cestello con un ciclo di manutenzione a vuoto

Prima di usare qualsiasi prodotto, controlla il manuale: molte lavatrici dispongono di un programma specifico chiamato “Pulizia cestello”, “Drum Clean” o simile. Se presente, è preferibile seguire quello.

Occorrente: un panno in microfibra, acqua tiepida e, se consentito dal produttore, 100 g di acido citrico sciolti in 1 litro di acqua tiepida.

Svuota completamente il cestello e controlla che non siano rimasti calzini, monete o altri oggetti.

Passa un panno inumidito con acqua tiepida sulle parti accessibili del cestello, eliminando capelli e residui visibili.

Se il manuale consente l’acido citrico, versa la soluzione preparata nel cestello vuoto. Non aggiungere detersivo, candeggina o altri prodotti.

Avvia il programma di manutenzione indicato dal produttore. Se non esiste, utilizza il ciclo consigliato dal manuale per la pulizia periodica.

Terminato il programma, asciuga le parti accessibili e lascia oblò e cassetto leggermente aperti per 2-3 ore.

L’acido citrico è utile soprattutto contro i depositi minerali, mentre il ciclo caldo contribuisce a rimuovere residui accumulati. L’odore dovrebbe diminuire già dopo il trattamento; se persiste, bisogna controllare le altre zone della macchina.

Pulire bene la guarnizione dell’oblò

Nelle lavatrici a carica frontale, la guarnizione può trattenere acqua, pelucchi e residui organici. Prepara 500 ml di acqua tiepida con 5 ml di detersivo liquido per piatti. Inumidisci un panno in microfibra, strizzalo e passalo nelle pieghe della gomma, senza tirarla con forza.

Per gli angoli difficili usa uno spazzolino morbido con poca soluzione. Lascia agire 5 minuti, poi ripassa con un panno inumidito soltanto con acqua e asciuga accuratamente.

Questo metodo è adatto alla normale manutenzione delle guarnizioni in gomma, salvo indicazioni differenti del produttore. Evita spugne abrasive, solventi, acidi concentrati e utensili appuntiti: possono danneggiare la gomma e compromettere la tenuta dell’oblò. Se compaiono crepe o deterioramenti, la pulizia non può ripararli.

Eliminare i residui dal cassetto del detersivo

Un cassetto ricoperto da detersivo e ammorbidente può contribuire ai cattivi odori. Se è estraibile, rimuovilo seguendo le istruzioni della lavatrice. Prepara una bacinella con 2 litri di acqua tiepida e 10 ml di detersivo per piatti.

Immergi le parti compatibili per 15-20 minuti, quindi passa uno spazzolino morbido nei canali e negli angoli. Risciacqua abbondantemente e asciuga prima di rimontare.

Pulisci anche l’alloggiamento con un panno umido, evitando di versare grandi quantità d’acqua direttamente all’interno. Il detersivo per piatti aiuta a sciogliere i residui grassi e appiccicosi senza richiedere abrasivi.

Non immergere componenti elettronici o parti che il produttore dichiara non rimovibili. Una volta pulito, il cassetto dovrebbe essere privo di patine viscide e incrostazioni evidenti.

Controllare e pulire il filtro di scarico

Se l’odore rimane anche dopo la pulizia del cestello, il filtro merita un controllo. Prima di intervenire spegni la lavatrice e scollega la spina. Consulta il manuale per individuare il filtro e preparati alla fuoriuscita di acqua con una bacinella bassa e alcuni asciugamani.

Rimuovi capelli, monete, fibre e altri residui. Lava la parte rimovibile con 1 litro di acqua tiepida e 5 ml di detersivo per piatti, aiutandoti con uno spazzolino morbido. Risciacqua e rimonta correttamente.

Non introdurre utensili metallici in profondità nello scarico e non forzare un filtro bloccato. La rimozione dei residui permette all’acqua di defluire correttamente e può risolvere gli odori causati da sporco e acqua stagnante.

Errori da evitare

Usare troppo detersivo. Una dose eccessiva non rende il bucato più pulito: può lasciare residui nel circuito e favorire cattivi odori. Segui il dosaggio indicato per carico e durezza dell’acqua.

Chiudere subito l’oblò dopo il lavaggio. L’umidità rimane intrappolata. Dopo aver tolto il bucato, lascia arieggiare la macchina.

Mescolare prodotti diversi. Non combinare mai candeggina con aceto, acido citrico o altri prodotti acidi: possono liberarsi gas pericolosi.

Usare continuamente solo programmi freddi. Segui le indicazioni del produttore ed esegui periodicamente il programma di manutenzione previsto dalla macchina.

Dimenticare il bucato bagnato nel cestello. Diverse ore in ambiente chiuso favoriscono rapidamente odori sgradevoli.

Per andare più lontano

Una volta al mese, o con la frequenza prevista dal produttore, esegui il programma di pulizia del cestello. Se la lavatrice viene utilizzata molto, controlla più spesso guarnizione e cassetto.

Dopo ogni bucato asciuga l’acqua rimasta nella guarnizione e lascia circolare aria nell’apparecchio.

Se l’odore ricompare rapidamente nonostante una manutenzione accurata, controlla anche tubo di scarico, sifone e installazione: il problema potrebbe non provenire dal cestello.

Domande frequenti

Posso usare il bicarbonato nel cestello?

Non è indispensabile. Per la manutenzione ordinaria è preferibile utilizzare il programma previsto dal produttore e i prodotti espressamente compatibili con la macchina.

L’aceto bianco è adatto alla lavatrice?

L’uso frequente non è consigliabile senza verificare le istruzioni del produttore, perché alcuni componenti possono essere sensibili agli acidi. L’aceto non va mai mescolato con candeggina.

Perché la lavatrice puzza anche dopo la pulizia?

La causa può trovarsi nella guarnizione, nel filtro, nel cassetto, nel tubo di scarico o nel sifone. Bisogna quindi controllare l’intero percorso dell’acqua.

Quanto spesso bisogna pulire il cestello?

Come riferimento pratico, circa una volta al mese per una macchina utilizzata frequentemente, salvo diversa indicazione nel manuale. Il programma specifico di manutenzione rimane sempre la scelta prioritaria.

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Nonna

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