Le coperte vengono utilizzate per mesi, assorbono polvere, sudore e odori, ma spesso si evita di lavarle per paura che si restringano, perdano morbidezza o si deformino. In realtà, seguendo poche regole e scegliendo il programma giusto, è possibile ottenere un lavaggio efficace senza rovinare le fibre. In questa guida scoprirai come lavare correttamente coperte in pile, cotone, lana e materiali sintetici, con dosi precise, tempi corretti e accorgimenti pratici per conservarle come nuove.
Il metodo migliore per lavare una coperta senza rovinarne la forma
Occorrente:
Detersivo liquido delicato per capi colorati o delicati: 40 ml
Acqua fredda o massimo a 30 °C
Lavatrice con capacità adeguata (la coperta deve occupare al massimo tre quarti del cestello)
Due palline da bucato (facoltative ma consigliate per le coperte sintetiche)
Procedimento
Controlla sempre l’etichetta della coperta per verificare temperatura massima e modalità di lavaggio. Se il simbolo indica solo lavaggio a mano, non utilizzare la lavatrice.
Piega la coperta senza comprimerla troppo e inseriscila nel cestello distribuendola uniformemente.
Versa 40 ml di detersivo liquido nello scomparto dedicato. Evita di superare questa quantità: troppo detergente rende difficile il risciacquo e irrigidisce le fibre.
Seleziona un programma per delicati o lana a 30 °C con centrifuga compresa tra 600 e 800 giri al minuto.
Al termine del ciclo, estrai subito la coperta, scuotila delicatamente per ridistribuire l’imbottitura e stendila.
Il lavaggio richiede generalmente da 60 a 90 minuti. Saprai che è riuscito quando la coperta mantiene la forma originale, risulta morbida e non presenta pieghe permanenti o zone irrigidite.
Come asciugare la coperta senza deformarla
L’asciugatura è spesso la fase che causa restringimenti e deformazioni.
Stendi la coperta completamente aperta su uno stendibiancheria robusto oppure orizzontalmente su più fili, distribuendo il peso in modo uniforme. Evita di appenderla da un solo lato perché il peso dell’acqua potrebbe allungare il tessuto.
Lascia asciugare in un luogo ventilato ma lontano dal sole diretto, che potrebbe scolorire alcune fibre. A seconda dello spessore, occorrono dalle 12 alle 24 ore. Girala dopo circa 6 ore per favorire un’asciugatura uniforme. Questo metodo è adatto a lana, pile, cotone e microfibra.
Trattare le macchie prima del lavaggio
Le macchie localizzate è meglio rimuoverle prima del ciclo completo.
Prepara una soluzione composta da 500 ml di acqua tiepida e 5 ml di sapone di Marsiglia liquido. Immergi un panno morbido nella soluzione, strizzalo bene e tampona la macchia senza strofinare energicamente. Lascia agire per 10 minuti, quindi tampona con un secondo panno inumidito con sola acqua.
Il sapone di Marsiglia scioglie molti residui di sporco senza essere aggressivo sulle fibre. Questo metodo è adatto alla maggior parte delle coperte in cotone e sintetiche. Sulle coperte di lana o cachemire prova sempre la soluzione su un angolo poco visibile prima di trattare l’intera superficie.
Mantenere morbide le fibre senza prodotti aggressivi
Per mantenere la coperta soffice non è indispensabile utilizzare ammorbidenti.
Durante l’ultimo risciacquo puoi aggiungere 50 ml di aceto bianco nello scomparto dell’ammorbidente. L’aceto aiuta a eliminare i residui di detersivo trattenuti dalle fibre, contribuendo a renderle più morbide una volta asciutte.
Questo utilizzo è adatto a cotone, pile e microfibra. È invece preferibile evitarlo sulle coperte in lana molto delicata se il produttore lo sconsiglia. Non aggiungere mai candeggina o prodotti contenenti cloro, che possono indebolire le fibre e alterare i colori. L’aceto non deve mai essere miscelato con candeggina o altri detergenti a base di cloro.
Conservare correttamente le coperte dopo il lavaggio
Una conservazione adeguata evita cattivi odori e deformazioni durante i mesi di inutilizzo.
Attendi che la coperta sia completamente asciutta prima di riporla. Anche una minima umidità può favorire la formazione di muffe.
Piega la coperta senza comprimerla e conservala in una sacca traspirante in tessuto o cotone. Evita sacchetti di plastica completamente chiusi, che trattengono l’umidità. Riponila in un armadio asciutto e ben ventilato, lontano da fonti di calore e luce diretta. Controllala ogni due o tre mesi se resta inutilizzata per tutta la stagione.
Errori da evitare
Riempire eccessivamente la lavatrice impedisce un corretto lavaggio e può deformare la coperta durante la centrifuga.
Utilizzare acqua superiore a 40 °C può restringere lana, pile e alcune fibre sintetiche.
Aumentare la velocità della centrifuga oltre 1000 giri può alterare la forma dell’imbottitura.
Usare troppo detersivo lascia residui nelle fibre, rendendo la coperta rigida e meno traspirante.
Riporre la coperta ancora leggermente umida favorisce cattivi odori e formazione di muffa.
Per andare oltre
Lava le coperte leggere ogni 2 o 3 mesi durante la stagione di utilizzo e quelle invernali almeno una volta prima di riporle.
Arieggia le coperte all’aperto per un paio d’ore nelle giornate asciutte tra un lavaggio e l’altro per ridurre l’umidità accumulata.
Utilizza lo stesso metodo delicato anche per plaid e copriletti, adattando il programma al tipo di tessuto indicato sull’etichetta.
Domande frequenti
Posso lavare una coperta matrimoniale in una normale lavatrice?
Solo se il cestello ha una capacità sufficiente e la coperta occupa al massimo il 75% dello spazio disponibile. In caso contrario è preferibile utilizzare una lavatrice di grande capacità.
È meglio usare detersivo liquido o in polvere?
Il detersivo liquido è generalmente preferibile perché si scioglie più facilmente anche a basse temperature e lascia meno residui nelle fibre.
Posso asciugare la coperta in asciugatrice?
Solo se l’etichetta lo consente. Utilizza un programma delicato a bassa temperatura per limitare il rischio di restringimento e deformazione.
Ogni quanto bisogna lavare le coperte?
Per un uso normale è consigliabile lavarle ogni 3-4 mesi durante la stagione fredda e sempre prima di riporle nell’armadio a fine inverno.