Come eliminare l’odore di fritto dalla cucina

L’odore di fritto non rimane soltanto nell’aria: le minuscole particelle di grasso possono depositarsi su cappa, piano di lavoro, ante, piastrelle e tessili, facendo durare l’odore per ore. Per eliminarlo davvero, quindi, non basta coprirlo con un profumo. Bisogna prima ventilare, poi rimuovere i residui grassi dalle superfici e infine occuparsi dei tessuti che li hanno assorbiti. Con pochi gesti mirati, la cucina può tornare fresca senza ricorrere a profumazioni troppo intense.

Arieggiare subito e usare correttamente la cappa

La prima soluzione è anche la più importante: impedire che vapori e aerosol della frittura rimangano nell’ambiente.

Occorrente: cappa aspirante funzionante e, quando possibile, due aperture verso l’esterno.

1. Accendi la cappa 5 minuti prima di iniziare a friggere, scegliendo una velocità adeguata alla quantità di vapori.

2. Durante la cottura, apri una finestra di circa 5-10 cm, se le condizioni esterne lo permettono.

3. A frittura terminata, lascia funzionare la cappa per altri 10-15 minuti.

4. Apri maggiormente le finestre e crea un ricambio d’aria per 10-20 minuti, evitando correnti pericolose vicino a fiamme ancora accese.

Il miglioramento deve essere percepibile già entro 15-30 minuti. La ventilazione diluisce gli odori presenti nell’aria, mentre la cappa intercetta parte dei vapori prima che si depositino. Se la cappa ricircola l’aria, controlla periodicamente anche il filtro antiodore secondo le istruzioni del produttore.

Sgrassare piano di lavoro, piastrelle e ante

Se l’odore ritorna dopo aver chiuso le finestre, spesso una parte del grasso si è depositata sulle superfici. Un detergente delicato è più utile di un deodorante per ambienti.

Prepara 1 litro di acqua tiepida con 10 ml di detersivo per piatti. Immergi un panno in microfibra, strizzalo molto bene e passalo su piastrelle lavabili, piano di lavoro e ante compatibili. Lascia la superficie bagnata soltanto 1-2 minuti, quindi ripassa con un panno inumidito con sola acqua e asciuga.

I tensioattivi del detergente disperdono il grasso responsabile di parte dell’odore. Non usare questa soluzione su legno grezzo, superfici cerate o materiali che non tollerano l’acqua. Su marmo, pietra naturale e finiture delicate, verifica sempre le indicazioni del produttore e prova prima in una zona nascosta.

Pulire la cappa e i filtri antigrasso

Una cappa sporca può continuare a emanare odore anche quando la cucina è stata arieggiata. I filtri metallici trattengono infatti una notevole quantità di grasso.

A cappa spenta e fredda, rimuovi il filtro seguendo il manuale. Se è un filtro metallico lavabile, immergilo per 20-30 minuti in 4 litri di acqua calda con 30 ml di detersivo per piatti. Passa poi una spazzola morbida, risciacqua accuratamente e lascia asciugare completamente prima di rimontarlo.

Non applicare questo trattamento ai filtri a carbone usa e getta: normalmente devono essere sostituiti secondo le indicazioni del produttore. Evita inoltre di spruzzare liquidi direttamente nel motore o nelle parti elettriche della cappa. Una pulizia regolare del filtro migliora la capacità di trattenere i residui grassi durante le fritture successive.

Lavare i tessili che hanno assorbito l’odore

Tende, strofinacci, tovaglie e cuscini lavabili possono trattenere l’odore molto più a lungo dell’aria. Prima di trattarli, controlla sempre l’etichetta.

Per strofinacci e tovaglie lavabili, prepara un ammollo con 4 litri di acqua tiepida e 30 ml di detersivo liquido per bucato. Lascia i tessili immersi per 30 minuti, quindi lavali alla temperatura massima consentita dall’etichetta. Asciugali completamente prima di riporli.

Per tende e tessuti delicati non improvvisare ammolli: utilizza esclusivamente il programma e il detergente compatibili con il materiale. Evita di spruzzare profumi o oli essenziali direttamente sui tessuti per mascherare l’odore: possono lasciare aloni e non eliminano il deposito grasso che ne è alla base.

Bicarbonato per piccoli tessili non lavabili

Per un piccolo tappeto o un rivestimento in tessuto che non può essere lavato facilmente, il bicarbonato può contribuire ad assorbire parte degli odori superficiali. Prima, però, controlla che il materiale possa essere aspirato e trattato a secco.

Distribuisci circa 20 g di bicarbonato per metro quadrato, formando uno strato molto leggero. Lascialo agire per 2-3 ore, tenendo bambini e animali lontani dalla zona, quindi aspiralo accuratamente.

Prima del trattamento fai una prova su una parte nascosta. Non utilizzare bicarbonato su seta, velluto, pelle, tessuti molto delicati o materiali per i quali il produttore sconsiglia polveri. Il bicarbonato può ridurre un odore leggero, ma non sostituisce il lavaggio quando il tessuto è impregnato di grasso.

Errori da evitare

Coprire tutto con deodoranti per ambienti. Il profumo può sovrapporsi temporaneamente all’odore di fritto, ma non elimina i residui grassi.

Usare aceto su qualsiasi superficie. La sua acidità può danneggiare marmo, pietra naturale e alcune finiture; non è necessario per sgrassare normalmente la cucina.

Dimenticare i filtri della cappa. Se sono saturi di grasso, possono trattenere odori e ridurre l’efficacia dell’aspirazione.

Spruzzare detergente nella cappa accesa. Liquidi e componenti elettrici non devono entrare in contatto: pulisci sempre l’apparecchio spento seguendo il manuale.

Mescolare prodotti per la pulizia. Non unire mai candeggina con aceto, ammoniaca, anticalcare o altri detergenti.

Per andare più lontano

Chiudi le porte delle camere durante la frittura per limitare la diffusione dell’odore nei tessili della casa.

Pulisci gli schizzi di grasso appena il piano cottura è freddo: appena depositati sono generalmente più semplici da rimuovere.

Se friggi frequentemente, controlla filtri e superfici della cappa con maggiore regolarità, rispettando sempre le istruzioni dell’apparecchio.

Domande frequenti

Quanto tempo bisogna lasciare aperte le finestre?

In genere 10-20 minuti di buon ricambio d’aria dopo la frittura aiutano molto, ma il tempo dipende dalla ventilazione della stanza.

Il bicarbonato elimina completamente l’odore di fritto?

Non sempre. Può ridurre alcuni odori sui materiali compatibili, ma non rimuove il grasso depositato sulle superfici.

Perché la cucina puzza ancora il giorno dopo?

Controlla soprattutto filtro della cappa, tende, strofinacci e superfici vicine ai fornelli: il grasso depositato può continuare a emanare odore.

Posso far bollire profumi o spezie per eliminare l’odore?

Possono soltanto aggiungere un’altra profumazione. Per risolvere il problema alla base sono più efficaci ventilazione, aspirazione e rimozione dei residui grassi.

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Nonna

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