Come eliminare il cattivo odore dalla lavastoviglie

Una lavastoviglie pulita dovrebbe lasciare piatti e bicchieri senza odori. Se invece, appena apri lo sportello, senti un cattivo odore, significa che residui di cibo, grasso e umidità si sono accumulati nei punti meno visibili. Fortunatamente non serve ricorrere a prodotti aggressivi. Con pochi ingredienti comuni e una manutenzione regolare è possibile eliminare gli odori e mantenere l’elettrodomestico in perfette condizioni. Ecco i metodi più efficaci da applicare in modo semplice e sicuro.

Pulisci filtro e interno con acqua calda e sapone neutro

Questa è la prima operazione da fare, perché la maggior parte dei cattivi odori nasce proprio dal filtro sporco.

Materiale necessario

– 2 litri di acqua calda (non bollente)

– 1 cucchiaio (15 ml) di detersivo per piatti delicato

– Una spugna morbida

– Uno spazzolino da cucina

– Un panno in microfibra

Procedimento

1. Scollega la lavastoviglie dall’alimentazione se previsto dal manuale e rimuovi il filtro.

2. Immergi il filtro nell’acqua calda con il detersivo per 15 minuti.

3. Strofina delicatamente con lo spazzolino, quindi risciacqua accuratamente.

4. Pulisci anche le pareti interne, la guarnizione della porta e gli angoli con la spugna ben strizzata.

5. Asciuga con il panno e rimonta il filtro.

Se il filtro è pulito e l’interno non presenta residui visibili, l’odore dovrebbe diminuire già dopo il primo lavaggio.

Esegui un lavaggio a vuoto con aceto bianco

L’aceto aiuta a sciogliere parte dei residui di calcare e dei depositi responsabili dei cattivi odori.

Versa 250 ml di aceto bianco in una ciotola resistente al calore e posizionala sul cestello superiore. Avvia un ciclo completo ad almeno 60 °C con la lavastoviglie completamente vuota.

Questo metodo è adatto all’acciaio inox e alla maggior parte delle lavastoviglie domestiche. Controlla comunque il manuale del produttore se l’apparecchio presenta indicazioni particolari. Non aggiungere candeggina, detergenti o altri prodotti durante lo stesso ciclo. Non mescolare mai aceto ed acqua di candeggina: sviluppano gas pericolosi.

Elimina gli odori con il bicarbonato

Dopo il lavaggio con l’aceto, aspetta che la macchina sia fredda e distribuisci 3 cucchiai (circa 45 g) di bicarbonato di sodio sul fondo della lavastoviglie.

Lascia agire per 30 minuti, poi avvia un programma breve con acqua calda. Il bicarbonato aiuta a neutralizzare gli odori senza essere abrasivo.

Questo rimedio è indicato per una manutenzione mensile. Evita di utilizzarlo contemporaneamente all’aceto nello stesso ciclo: è preferibile eseguire i due trattamenti separatamente per ottenere un effetto più efficace.

Pulisci le guarnizioni e i bracci irroratori

Le guarnizioni trattengono facilmente grasso e piccoli residui di cibo, mentre i fori dei bracci possono ostruirsi.

Prepara una soluzione con 500 ml di acqua tiepida e 1 cucchiaino (5 ml) di sapone nero liquido. Immergi un panno morbido, strizzalo bene e pulisci tutta la guarnizione della porta. Per i fori dei bracci usa uno stuzzicadenti di legno o uno spazzolino morbido, senza utilizzare oggetti metallici che potrebbero danneggiarli.

Infine asciuga con un panno asciutto. Questa pulizia può essere eseguita ogni 3-4 settimane per evitare nuovi cattivi odori.

Mantieni la lavastoviglie fresca ogni giorno

La prevenzione è il modo migliore per evitare che gli odori ritornino.

Rimuovi i residui di cibo più grandi dai piatti prima del lavaggio, senza lavarli completamente sotto l’acqua. Al termine del ciclo lascia lo sportello socchiuso per 30-60 minuti, così l’umidità evapora. Controlla inoltre il filtro una volta alla settimana se utilizzi spesso la lavastoviglie.

Queste semplici abitudini limitano la formazione di muffe e batteri responsabili dei cattivi odori.

Errori da evitare

– Non mescolare mai aceto e candeggina: la combinazione è pericolosa e produce gas nocivi.

– Non trascurare il filtro per mesi: i residui accumulati favoriscono cattivi odori e riducono l’efficacia del lavaggio.

– Non usare spugne abrasive o pagliette metalliche sulle superfici interne, perché possono rovinarle.

– Non sovraccaricare la lavastoviglie: l’acqua circola con difficoltà e i residui rimangono intrappolati.

– Non chiudere sempre lo sportello subito dopo il lavaggio: l’umidità stagnante favorisce la formazione di odori.

Per andare oltre

– Esegui un ciclo di manutenzione con aceto una volta al mese se usi spesso la lavastoviglie.

– Controlla periodicamente il tubo di scarico se gli odori persistono nonostante la pulizia.

– Se l’acqua è molto calcarea, utilizza regolarmente il sale specifico per lavastoviglie seguendo le dosi indicate dal produttore.

Domande frequenti

Ogni quanto bisogna pulire il filtro?

L’ideale è una volta alla settimana, oppure dopo 5-7 lavaggi se la lavastoviglie viene utilizzata frequentemente.

Posso usare il limone al posto dell’aceto?

Il limone lascia un buon profumo, ma è meno efficace dell’aceto nel rimuovere alcuni depositi di calcare. Può essere usato occasionalmente, ma non sostituisce la manutenzione completa.

È normale sentire un leggero odore dopo molti giorni di inattività?

Sì. Se la lavastoviglie rimane chiusa per diversi giorni, è sufficiente far circolare aria aprendo lo sportello e, se necessario, eseguire un breve ciclo di risciacquo.

Quando è il caso di chiamare un tecnico?

Se il cattivo odore continua dopo una pulizia completa e una corretta manutenzione, potrebbe esserci un problema nello scarico, nella pompa o nei tubi. In questo caso è consigliabile richiedere un controllo professionale.

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Nonna

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