Una coperta da picnic può trattenere odori di erba umida, terra, cibo o semplicemente di chiuso dopo essere rimasta piegata per settimane. Prima di profumarla o lavarla energicamente, conviene capire di quale materiale è fatta: pile, cotone, tessuti sintetici e coperte con fondo impermeabile richiedono attenzioni diverse. Con una buona aerazione, un lavaggio adeguato e un’asciugatura completa si possono eliminare gran parte dei cattivi odori senza rovinare tessuto, colori o rivestimento protettivo.
Lavare la coperta nel modo giusto per eliminare l’odore alla fonte
Prima di tutto controlla l’etichetta. Se la coperta è lavabile in lavatrice, il lavaggio con detergente nelle dosi corrette è generalmente la soluzione più efficace.
Occorrente: detergente liquido per bucato, circa 25-40 ml per un carico da 4-5 kg o la quantità indicata dal produttore in base alla durezza dell’acqua; una spazzola morbida per eliminare lo sporco secco.
Scuoti la coperta all’aperto e spazzola via erba, sabbia e terriccio. Dedica 5 minuti a questa operazione.
Controlla le macchie. Applica sulle zone lavabili 5 ml di detergente liquido, massaggia delicatamente e attendi 10 minuti, senza lasciare seccare il prodotto.
Lava seguendo l’etichetta. Se consentito, scegli un ciclo delicato a 30 °C. Non superare la temperatura indicata dal fabbricante, soprattutto con fondi impermeabili.
Asciuga completamente. Stendi la coperta aperta in un luogo ventilato e aspetta finché anche gli strati più spessi sono perfettamente asciutti.
L’odore dovrebbe diminuire sensibilmente dopo lavaggio e asciugatura. Se resta un forte sentore di muffa, controlla attentamente la coperta prima di riporla o riutilizzarla.
Arieggiare una coperta che sa semplicemente di chiuso
Se la coperta è pulita ma ha preso il tipico odore di armadio, può non essere necessario lavarla ogni volta. L’aerazione permette all’umidità residua e alle sostanze volatili responsabili dell’odore di disperdersi.
Apri completamente la coperta e appendila all’aperto oppure vicino a una finestra ben ventilata per 2-4 ore. Girala dopo circa 1-2 ore affinché entrambi i lati prendano aria. Per tessuti colorati, evita diverse ore di sole diretto intenso, che nel tempo può favorire lo scolorimento.
Questo metodo è adatto soprattutto alle coperte asciutte e prive di macchie. Non basta invece quando sono presenti residui di cibo, sporco organico o odori persistenti di umidità: in questi casi occorre un lavaggio compatibile con il materiale.
Usare il bicarbonato solo sui tessuti compatibili
Il bicarbonato può essere utile come trattamento a secco per una coperta non bagnata, ma non sostituisce il lavaggio quando lo sporco è evidente. Prima verifica su un piccolo angolo nascosto che il materiale tolleri il contatto con la polvere.
Per una coperta di dimensioni medie distribuisci uniformemente circa 50 g di bicarbonato sulla superficie asciutta. Lascialo agire per 30-60 minuti, tenendo nel frattempo bambini e animali lontani dalla coperta e impedendo che la polvere venga dispersa nell’aria. Rimuovilo poi accuratamente con un aspiratore dotato di bocchetta adatta ai tessuti. Ripeti sull’altro lato soltanto se necessario.
Evita questo metodo su materiali molto delicati, tessuti con istruzioni che vietano prodotti in polvere o superfici impermeabili difficili da aspirare completamente. Non mescolare bicarbonato e aceto pensando di potenziarne l’effetto: la reazione tra i due non rende automaticamente la pulizia più efficace.
Pulire separatamente il fondo impermeabile
Molte coperte da picnic hanno un lato tessile e un fondo impermeabile in materiale sintetico. Quest’ultimo può trattenere terra, erba e umidità, ma non va trattato come un normale tessuto.
Se l’etichetta consente la pulizia con acqua, prepara 1 litro di acqua tiepida con 5 ml di detergente neutro. Passa la soluzione sul fondo con un panno morbido ben strizzato, insistendo sulle zone sporche. Lascia agire per 2-3 minuti, senza permettere che il detergente asciughi, quindi passa un secondo panno inumidito con sola acqua.
Asciuga con un panno e lascia la coperta completamente aperta per almeno 2-4 ore, o più a lungo se necessario. Non usare solventi, candeggina, spazzole abrasive o acqua molto calda: possono alterare alcuni rivestimenti impermeabili.
Prevenire l’odore prima di riporre la coperta
La prevenzione più efficace consiste nel non chiudere mai una coperta ancora umida. Dopo il picnic, scuotila e lasciala asciugare completamente prima di piegarla, anche se al tatto sembra quasi asciutta.
Se il prato era umido, aprila a casa per almeno 3-4 ore in un ambiente ventilato, controllando soprattutto il lato impermeabile, le cuciture e le pieghe. Se necessario, prolunga l’asciugatura fino al giorno successivo.
Riponila soltanto quando non presenta più zone fredde o umide al tatto. È preferibile un luogo asciutto e ventilato rispetto a un contenitore ermetico nel quale sia rimasta umidità. Questa semplice abitudine riduce notevolmente la probabilità che compaia il caratteristico odore di chiuso.
Errori da evitare
Riporre la coperta ancora umida. Anche una piccola quantità di umidità intrappolata tra gli strati può favorire cattivi odori e deterioramento.
Aggiungere troppo detergente. Il prodotto in eccesso può risciacquarsi male e lasciare residui nel tessuto.
Usare acqua molto calda senza controllare l’etichetta. Può restringere alcuni tessuti o danneggiare il rivestimento impermeabile.
Coprire l’odore con profumi intensi. Profumare non significa eliminare la causa e può risultare fastidioso sulle coperte usate da bambini o animali.
Mescolare prodotti domestici. Non combinare mai candeggina con aceto, ammoniaca, acidi o altri detergenti.
Per andare più lontano
Dopo un picnic su terreno bagnato, pulisci separatamente il fondo impermeabile prima di lavare l’intera coperta.
Se utilizzi spesso la coperta, arieggiala dopo ogni uscita anche quando sembra pulita. Prima di conservarla per l’inverno, lavala secondo l’etichetta e lasciala asciugare completamente.
Domande frequenti
Posso usare l’aceto nella lavatrice?
Solo se l’etichetta della coperta e le istruzioni dell’elettrodomestico lo consentono. Non è indispensabile: un lavaggio corretto con detergente e una completa asciugatura sono normalmente sufficienti.
Quanto bicarbonato serve?
Per una coperta media bastano circa 50 g, distribuiti in uno strato leggero e poi rimossi completamente.
Quanto tempo deve asciugare?
Non esiste un tempo unico: spessore, materiale e ventilazione fanno la differenza. Considera almeno 2-4 ore dopo una pulizia leggera e più tempo dopo un lavaggio completo.
Cosa fare se l’odore di muffa rimane?
Ripeti il lavaggio soltanto se consentito dall’etichetta e asciuga perfettamente la coperta. Se presenta muffa visibile, deterioramento del rivestimento o un odore persistente nonostante la pulizia, è prudente evitare di utilizzarla finché il problema non è stato risolto.