Non buttate via un ombrello bucato: riutilizzatelo in questo modo e non resterete più senza.

In inverno, così come in autunno e talvolta in primavera quando piove fuori stagione, l’ombrello diventa il nostro più caro amico, perché non usciamo mai senza. Ne abbiamo almeno uno in borsa e uno in macchina da portare con noi quando il tempo non è dei migliori.

Purtroppo, dopo anni di utilizzo, o semplicemente quando c’è molto vento, a volte lo troviamo completamente rotto, perché il manico si piega, i raggi si spezzano e il cofano si ribalta completamente. A prima vista, l’ombrello sembra impossibile da recuperare, quindi la prima cosa che viene in mente è di buttarlo via, perché in effetti non può più essere utilizzato per nulla.

In realtà, non tutti sanno che un comune ombrello può essere utilizzato in mille modi diversi, per creare oggetti creativi e ludici più che utili, inimmaginabili. Che si tratti di un ombrello arrugginito o strappato, con un pizzico di manualità e un pizzico di fantasia, può diventare un oggetto utilissimo sia in casa che fuori.

Riutilizzare l’ombrello con un piccolo sforzo e un pizzico di fantasia
Se la struttura dell’ombrello è stata danneggiata, la copertura può essere utilizzata, indipendentemente dal materiale, ad esempio per realizzare un lampadario da appendere in cucina, in ufficio o nella camera dei bambini. Il manico può essere utilizzato per far passare il filo della lampadina, che viene poi fissata alla parete.

Ideale per abbellire una stanza rendendola speciale, per certi versi eccentrica e molto fantasiosa. È impossibile trovare un lampadario identico o simile. In alternativa, un appendiabiti può essere ricavato dal manico di un ombrello.

Come creare l’appendiabiti o la serra da giardino perfetta per il vostro terrazzo
Per questo occorre una base di legno da fissare al muro, si fissa sopra il manico dell’ombrello che viene completamente dipinto nel colore che si preferisce, meglio se in un colore che richiama l’arredamento, e poi si posiziona all’ingresso di casa o nell’armadio se si ha spazio.

Se invece amate le piante, potete creare una piccola serra da giardino dove accudire le vostre piantine, proteggendole dal freddo e dal vento in qualsiasi periodo dell’anno. Per farlo, accorciate il manico con un seghetto, poi usate la copertura dell’ombrello per coprire le piante e avrete una serra fai da te creata in pochi secondi e senza spendere un soldo.

Un’idea creativa e originale per il mare con l’ombrellone
In alternativa, potete prendere il tessuto della copertura dell’ombrellone, staccarlo dai raggi senza strapparlo, stenderlo bene sull’asse da stiro e stirarlo. Fate attenzione al materiale perché può sciogliersi con il calore e attaccarsi, danneggiando il ferro da stiro.

Successivamente, prendere un reggiseno e tagliarlo a metà, ottenendo due coppe. Queste vengono utilizzate per ritagliare altre coppe, almeno 4, mentre il resto della copertura viene tagliato per creare triangoli e strisce che devono essere cucite per creare un bel bikini per il mare o la piscina.

Non è certo un’idea facile da realizzare, ma non è nemmeno molto difficile o impossibile. Basta un po’ di pazienza e il gioco è fatto. Tentare non nuoce, soprattutto in questo periodo dell’anno, in cui il maltempo non ci permette di fare a meno degli ombrelli, che spesso si rompono e ci piantano in asso, quindi perché buttarli via se possono avere una seconda vita come tanti altri oggetti in casa?