Le scarpe, come tutti gli indumenti, hanno dettagli che nessuno capisce.
Per esempio, in un paio di jeans c’è una microtasca che un tempo serviva a contenere l’orologio che era appeso al gilet. Oggi, ovviamente, è inutile, perché non ci si può mettere niente.
Le camicie e le magliette, invece, hanno delle stringhe che servono per appendere l’indumento alla gruccia, per evitare che scivoli giù con la forza di gravità. Di solito li tagliamo perché pensiamo che siano inutili, ma in realtà non lo sono affatto. Anche nelle scarpe c’è qualcosa di strano, qualcosa di « extra », che è utile per qualsiasi strano motivo possa sembrare.
A cosa servono i fori delle scarpe?
Ogni scarpa chiusa ha dei buchi sul lato dove di solito nessuno inserisce i lacci, altrimenti sarebbero alti rispetto al collo del piede. A dire il vero, questi buchi non sono solo buchi, sono qualcosa di più, quindi devono avere uno scopo. Ovviamente non sono una stranezza estetica, anche perché non hanno nulla di bello o speciale.
Sono più che altro un aiuto per il piede, un supporto per la scarpa. I fori supplementari sono utili per chi soffre di vesciche ai piedi, o per chi può esserne soggetto, a causa di alcuni errori che possono sembrare di poco conto, ma non lo sono affatto.
La causa delle vesciche ai piedi
Quando si cammina troppo o si fa troppo sport, anche se si indossano scarpe di ottima qualità, si possono avvertire fastidi e dolori, per poi veder comparire dal nulla le famose vesciche. La soluzione è semplice: allacciare correttamente le scarpe. Di solito siamo portati a credere che le scarpe non siano di buona qualità, ma in realtà le scarpe non c’entrano nulla: è tutta colpa delle nostre cattive abitudini.
Le scarpe, di qualsiasi modello, devono essere allacciate correttamente perché le vesciche si formano quando la pelle sfrega contro la scarpa. Se il piede non aderisce perfettamente alla scarpa, il movimento ripetitivo provoca microtraumi, rompendo i capillari e accumulando sangue. Il risultato è la formazione di una sacca piena di liquido che tiene lontana l’infezione.
Il blocco dell’armadietto, la sua funzione
Le scarpe da tennis hanno questi fori supplementari per tenere fermo il piede in modo che non sfreghi contro i lati della scarpa. Questa tecnica è chiamata bloccaggio dei lacci.
Crea una pressione con i lacci alla caviglia, per proteggere il piede fino al tallone, in modo da poter infilare la scarpa comodamente senza difficoltà.
Come fare il nodo
Bisogna solo fare attenzione a non stringere troppo i lacci per non causare problemi di circolazione sanguigna o limitare i movimenti. Per far sì che i lacci si blocchino correttamente, si inseriscono a testa in giù nei bordi supplementari, in modo da formare un’asola, sia interna che esterna.
Le asole vengono poi utilizzate per fare un nodo, facendo attenzione a farlo verso il basso e non verso l’alto, altrimenti i lacci penzolano. Una volta fatto questo, i lacci vengono tirati verso il basso e stretti, senza lasciare spazi vuoti. Poi si allaccia la scarpa come sempre, ma in questo modo il piede è immobile e il tallone, la caviglia e il piede sono protetti, evitando la formazione di bolle e vesciche.
