Come pulire i tupperware e rimuovere i cattivi odori

L’invenzione dei coni ci ha dato e ci dà tuttora grandi vantaggi per conservare gli alimenti e spostarli nel modo più pratico ed efficiente. Ecco perché li amiamo e li usiamo ancora.

Ma vi siete mai trovati di fronte al disagio di un cono che ha un cattivo odore? Di solito questo accade a causa dell’umidità accumulata o di odori provenienti da altri alimenti impregnati. Nell’articolo di oggi vi parleremo di questi aspetti, in modo che possiate pulirli e utilizzarli senza problemi.

Suggerimento aceto + succo di limone

Con questo suggerimento è possibile eliminare gli odori indesiderati che i contenitori di plastica possono avere e che possono rovinare un pasto o il sapore di un ingrediente. Con questo suggerimento si può combattere il problema e godere di un cono pulito con un odore neutro.

Di cosa ho bisogno?

giornale
1 tazza di acqua calda
succo di 1 limone
4 cucchiai di aceto bianco
i coni che si desidera pulire
contenitore piccolo o medio
spugna
detergente
Passo dopo passo:

Per iniziare è necessario assemblare piccole palline di giornale e posizionarle all’interno delle candele maleodoranti. L’ideale sarebbe lasciarle lì per tutta la notte (almeno 8 ore) per aiutare ad assorbire gli odori indesiderati e l’umidità.
Il giorno dopo, in una ciotola o in un contenitore di medie dimensioni, mescolate l’acqua calda con il succo di limone e i cucchiai di aceto bianco.
Una volta ottenuto questo composto, versatelo nel cono e lasciatelo chiuso per almeno 2 o 3 ore.
Trascorso questo tempo, lavate il cono come di consueto con detersivo, spugna e acqua calda.
Infine, lasciatelo asciugare (non abbiate fretta in questa fase, perché è molto importante dargli il tempo di asciugatura necessario per evitare che rimanga un odore di muffa).
Altre raccomandazioni

Per aiutarvi a mantenere puliti i tupperware di casa vostra, abbiamo scritto una serie di consigli che possono aiutarvi a evitare che questi contenitori di plastica prendano un cattivo odore.

Lavare il cono dopo l’uso: questo consiglio è molto utile ed efficace, in quanto prevede il lavaggio del cono dopo l’uso e il suo svuotamento. Prima lo si pulisce, meno è probabile che gli odori di cibo si impregnino. Inoltre, la pulizia diventa molto semplice e comoda anche per noi. Se non avete il tempo o la possibilità di farlo dopo l’uso, vi consigliamo di immergerlo in acqua calda per facilitare la rimozione dello sporco in seguito.
Rimuovere le macchie con il bicarbonato: il bicarbonato è un ingrediente ideale per neutralizzare gli odori e sbiancare. Per questo è perfetto per rimuovere le macchie dai nostri coni. Per farlo, mettete 1 cucchiaio di bicarbonato per litro di acqua tiepida e mettete il composto all’interno del cono che volete pulire per una notte, poi risciacquate con un normale detersivo.
Mettere gli alimenti a temperatura ambiente: questa è un’altra delle strategie chiave per prolungare nel tempo le condizioni del nostro cono, evitando che si crepi o si rompa e che si creino più occasioni per assorbire i cattivi odori. Se conservate gli alimenti a temperatura ambiente o al freddo, potete evitare tutto questo!
Utilizzare altri metodi per assorbire l’umidità: un altro modo semplice per eliminare l’umidità dall’interno di un cono è quello di posizionare uno spesso strato di riso al suo interno per tutta la notte in modo che venga assorbito correttamente, quindi rimuoverlo e lavare il cono come di consueto.
Eliminare gli odori forti con il limone: il limone, come abbiamo già detto, è ideale per combattere e neutralizzare gli odori forti, e sarà un ingrediente fondamentale del vostro rubinetto se volete eliminare il suo odore sgradevole. Basta aggiungere il succo di un limone e lasciarlo agire per una notte. E il gioco è fatto!