Il telecomando viene toccato molte volte al giorno e, con il tempo, grasso delle dita, polvere e piccoli residui possono formare una patina scura soprattutto intorno ai tasti e lungo i bordi. Essendo un dispositivo elettronico, però, non deve essere bagnato né trattato come un normale oggetto di plastica. La soluzione più sicura consiste nel togliere le batterie, lavorare con quantità minime di liquido e impedire che l’umidità penetri tra i pulsanti o all’interno del vano batterie.
Pulire la superficie con pochissimo detergente
Per la normale patina scura si può iniziare con acqua e una quantità minima di detergente neutro. Il panno deve essere appena umido, mai bagnato.
Occorrente: 200 ml di acqua tiepida, 1 ml di detergente neutro per piatti, due panni morbidi in microfibra, cotton fioc e uno spazzolino morbido asciutto.
Spegni l’apparecchio controllato dal telecomando se necessario, quindi rimuovi le batterie dal telecomando.
Passa lo spazzolino asciutto sulla superficie e intorno ai pulsanti per eliminare la polvere libera.
Mescola 200 ml di acqua tiepida con 1 ml di detergente neutro. Inumidisci appena un angolo della microfibra e strizzalo accuratamente.
Passa il panno sulla scocca e sulla parte superiore dei tasti senza far entrare liquido nelle fessure. Per la patina aderente lavora per 30-60 secondi.
Ripassa con un panno appena umido di sola acqua, poi asciuga. Attendi almeno 30 minuti prima di reinserire le batterie.
La pulizia è riuscita quando il telecomando non appare più unto e il panno non raccoglie residui scuri.
Pulire bene intorno ai pulsanti
La zona tra un pulsante e l’altro è quella in cui la patina tende a diventare più evidente. Non bisogna però introdurre liquidi nelle fessure.
Dopo aver tolto le batterie, passa uno spazzolino morbido completamente asciutto intorno ai pulsanti per 1-2 minuti, inclinando il telecomando verso il basso in modo che i residui possano cadere all’esterno.
Per lo sporco ancora visibile, prepara 100 ml di acqua con 0,5 ml di detergente neutro. Inumidisci appena la punta di un cotton fioc e strizzala contro un panno pulito: deve risultare quasi asciutta. Passala soltanto sulla superficie accessibile intorno ai tasti e asciuga immediatamente.
Non infilare cotton fioc, stuzzicadenti o oggetti metallici nelle aperture. Un gesto troppo profondo potrebbe danneggiare i pulsanti o spingere lo sporco all’interno.
Eliminare il grasso persistente con alcol isopropilico
Se acqua e detergente non bastano, su molte plastiche esterne resistenti si può utilizzare con prudenza alcol isopropilico al 70%, ma solo dopo aver verificato le istruzioni del produttore e provato il prodotto in un punto nascosto.
Con le batterie rimosse, versa 2-3 ml di alcol isopropilico al 70% su una microfibra, mai direttamente sul telecomando. Il tessuto deve essere appena inumidito. Passalo sulla scocca per 20-30 secondi, evitando scritte stampate, display, gomma delicata e fessure. Lascia evaporare completamente per almeno 10 minuti e controlla che non siano rimaste zone umide.
L’alcol può sciogliere bene alcuni residui grassi, ma può anche scolorire scritte, opacizzare determinate plastiche o deteriorare rivestimenti. Per questo non è un prodotto universale e non deve essere utilizzato senza una prova preliminare.
Pulire il vano batterie in sicurezza
Anche il vano batterie può raccogliere polvere, ma richiede una pulizia prevalentemente a secco. Rimuovi le batterie e passa delicatamente un pennello morbido asciutto per 30-60 secondi, senza piegare i contatti metallici.
Se trovi soltanto una piccola traccia di sporco sulla plastica del vano, utilizza un cotton fioc asciutto. Non versare acqua, aceto, detergente o alcol direttamente all’interno.
Se invece una batteria ha perso liquido o sono presenti depositi e corrosione sui contatti, non improvvisare miscele domestiche: evita il contatto diretto con il residuo, segui le indicazioni del produttore delle batterie e del dispositivo e sostituisci le batterie danneggiate secondo le regole locali.
Prima di rimontare batterie nuove, il vano deve essere completamente asciutto e integro.
Errori da evitare
Spruzzare detergente direttamente sul telecomando. Il liquido può penetrare tra i pulsanti e raggiungere i componenti elettronici.
Pulire senza togliere le batterie. Rimuoverle riduce il rischio di azionamenti involontari e problemi in caso di umidità accidentale.
Usare un cotton fioc molto bagnato. Premendolo intorno ai tasti, il liquido può essere spinto nelle fessure.
Strofinare con bicarbonato, sale o spugne abrasive. Possono graffiare la plastica, cancellare simboli e rendere opache le superfici.
Usare aceto, candeggina o miscele di detergenti. Non sono necessari per questa pulizia e possono danneggiare materiali e componenti. Acidi e candeggina, inoltre, non devono mai essere mescolati. Conserva tutti i prodotti lontano da bambini e animali.
Per andare più lontano
Passa una microfibra asciutta sul telecomando una volta alla settimana: impedisce alla polvere di unirsi al grasso delle dita.
Ogni 2-4 settimane, pulisci delicatamente anche gli spazi intorno ai pulsanti con uno spazzolino morbido asciutto.
Evita di utilizzare il telecomando con mani bagnate o sporche di creme e alimenti: ridurrai notevolmente la formazione della patina.
Domande frequenti
Ogni quanto bisogna pulire il telecomando?
Una spolveratura settimanale e una pulizia più accurata ogni 2-4 settimane sono generalmente sufficienti.
Posso lavare il telecomando sotto l’acqua?
No. Il telecomando contiene componenti elettronici e il liquido può penetrare facilmente attraverso pulsanti e giunzioni.
Posso usare alcol al 70%?
Solo se compatibile con i materiali del telecomando. Applicane pochissimo sul panno, mai direttamente, ed evita scritte, display e superfici che potrebbero scolorirsi.
Perché alcune zone rimangono scure dopo la pulizia?
Se la superficie è pulita ma il colore non cambia, potrebbe trattarsi di usura, scolorimento della plastica o deterioramento del rivestimento. In questi casi continuare a strofinare rischia soltanto di peggiorare l’aspetto.