Come eliminare gli odori dai contenitori di plastica dopo il lavaggio

Può capitare che un contenitore di plastica sembri perfettamente pulito ma conservi ancora l’odore del cibo precedente. Salse, cipolla, aglio, pesce e alimenti grassi possono lasciare residui odorosi soprattutto negli angoli, nelle guarnizioni e sulle superfici graffiate. Prima di ricorrere a profumi o prodotti aggressivi, conviene effettuare un secondo lavaggio mirato e lasciare asciugare correttamente il recipiente. Con pochi prodotti comuni è possibile ridurre sensibilmente gli odori senza danneggiare la plastica destinata agli alimenti.

Il metodo principale: acqua calda e detersivo sgrassante

Quando l’odore rimane dopo il normale lavaggio, la prima cosa da fare è eliminare eventuali tracce di grasso. Le sostanze aromatiche possono infatti rimanere legate alla sottile pellicola oleosa presente sulla plastica.

Occorrente:

1 litro di acqua calda a circa 40-50 °C

15 ml di detersivo per piatti

una spugna morbida

uno spazzolino pulito a setole morbide

un panno pulito

Procedi così:

Versa nel contenitore 1 litro di acqua calda e 15 ml di detersivo, adattando le quantità alle dimensioni mantenendo la stessa proporzione.

Lascia agire per 15 minuti, senza chiudere ermeticamente il recipiente.

Lava accuratamente fondo, pareti, angoli, bordo e coperchio. Passa lo spazzolino nelle scanalature difficili da raggiungere.

Risciacqua sotto acqua corrente per almeno 30-60 secondi, finché non rimangono tracce di schiuma.

Lascia asciugare completamente con contenitore e coperchio separati per almeno 3-4 ore.

Se l’odore era dovuto principalmente ai residui grassi, dovrebbe risultare nettamente ridotto una volta asciutto.

Bicarbonato per gli odori che persistono

Se il contenitore è pulito ma conserva ancora un odore evidente, si può provare il bicarbonato. È particolarmente utile perché può adsorbire alcune sostanze responsabili degli odori, ma non sostituisce il normale lavaggio.

Sciogli 20 g di bicarbonato in 500 ml di acqua tiepida. Versa la soluzione nel contenitore pulito fino a bagnare bene le superfici e lasciala agire per 2 ore. Per un recipiente molto grande, raddoppia semplicemente acqua e bicarbonato mantenendo la stessa proporzione.

Svuota, passa una spugna morbida per circa un minuto e risciacqua accuratamente. Lascia asciugare aperto per 3-4 ore.

Il metodo è indicato per la maggior parte delle comuni plastiche alimentari integre. Non utilizzare bicarbonato asciutto strofinandolo energicamente sulle plastiche trasparenti delicate: la sua leggera abrasività può contribuire a opacizzarle.

Aceto bianco diluito per alcuni odori persistenti

L’aceto può essere utilizzato occasionalmente su contenitori compatibili quando il lavaggio e il bicarbonato non sono stati sufficienti. Prima è però consigliabile controllare le istruzioni del produttore.

Prepara una soluzione con 250 ml di aceto bianco e 250 ml di acqua, quindi versala nel contenitore già pulito. Lascia agire per 15 minuti, senza chiuderlo ermeticamente. Bagna anche il coperchio con la stessa soluzione usando un panno, quindi risciacqua abbondantemente con acqua.

Effettua infine un breve lavaggio con 5 ml di detersivo per piatti in 500 ml di acqua, risciacqua e lascia asciugare completamente.

Non usare l’aceto insieme alla candeggina o ad altri detergenti. Tienilo inoltre lontano dalla portata di bambini e animali durante il trattamento.

Asciugatura all’aria: un passaggio da non trascurare

A volte il problema non è il contenitore appena lavato, ma il modo in cui viene riposto. Chiudere una scatola ancora umida può lasciare un caratteristico odore di chiuso.

Dopo il risciacquo scuoti il contenitore per eliminare l’acqua in eccesso. Appoggialo capovolto e leggermente inclinato su uno scolapiatti per 2-4 ore, assicurandoti che l’aria possa circolare. Lascia asciugare separatamente il coperchio e le eventuali guarnizioni rimovibili.

Quando tutto è perfettamente asciutto, riponi il recipiente senza bloccare completamente il coperchio, se lo spazio lo permette.

Questo accorgimento è adatto praticamente a tutti i contenitori lavabili. Evita invece di lasciare la plastica per molte ore sotto un sole molto intenso se il produttore non ne garantisce la resistenza.

Pulire separatamente guarnizioni e scanalature

Nei contenitori ermetici, l’odore può provenire dalla guarnizione anziché dalla scatola. Se il produttore permette di rimuoverla, estraila delicatamente.

Prepara 500 ml di acqua tiepida con 10 ml di detersivo per piatti. Immergi la guarnizione per 10 minuti, quindi puliscila con uno spazzolino morbido, insistendo sulle scanalature. Risciacqua per almeno 30 secondi e lasciala asciugare completamente prima di rimontarla.

Non utilizzare oggetti appuntiti per estrarre una guarnizione: potrebbero tagliarla e compromettere la chiusura ermetica.

Se la guarnizione rimane maleodorante, deformata o presenta macchie permanenti sospette, è preferibile sostituirla quando esiste un ricambio compatibile.

Errori da evitare

Coprire l’odore con profumi o oli essenziali. Un contenitore destinato agli alimenti deve essere pulito, non semplicemente profumato.

Chiudere il recipiente ancora umido. L’umidità intrappolata favorisce l’odore di chiuso.

Usare acqua eccessivamente calda senza controllare il materiale. Alcune plastiche possono deformarsi; rispettare sempre la temperatura indicata dal produttore.

Strofinare con pagliette metalliche. I graffi rendono la superficie più difficile da pulire.

Mescolare prodotti diversi. In particolare, non mescolare mai candeggina con aceto o altri prodotti acidi.

Per andare più lontano

Lava i contenitori subito dopo averli svuotati, soprattutto dopo alimenti grassi o molto aromatici.

Controlla periodicamente le guarnizioni dei modelli ermetici: sono spesso il punto nel quale si nascondono residui e odori.

Se un recipiente è molto graffiato, deformato o deteriorato, valuta di sostituirlo invece di sottoporlo continuamente a trattamenti intensivi.

Domande frequenti

Posso lasciare il bicarbonato tutta la notte?

Generalmente non è necessario. Un ammollo di circa 2 ore è un buon primo tentativo; se l’odore persiste, è meglio ripetere il lavaggio e controllare guarnizioni e graffi.

Perché il contenitore puzza anche dopo la lavastoviglie?

Possono essere rimasti residui grassi nelle scanalature oppure l’odore può provenire dalla guarnizione. Anche riporlo prima della completa asciugatura può causare odore di chiuso.

Posso mettere tutti i contenitori in lavastoviglie?

No. Bisogna verificare il simbolo o le istruzioni del produttore, perché alcune plastiche non sopportano le temperature elevate della lavastoviglie.

Quando è meglio sostituire il contenitore?

Se presenta crepe profonde, deformazioni, superficie deteriorata oppure un odore forte che persiste nonostante ripetuti lavaggi accurati, sostituirlo è generalmente la scelta più pratica.

Facebook
Pinterest
WhatsApp

Nonna

Sono la Nonna! Se sei atterrato qui, non è per caso: è sicuramente perché cerchi una soluzione semplice, naturale e furba per prenderti cura della tua vita di tutti i giorni senza svuotare il portafoglio. E ti assicuro che sei proprio nel posto giusto.

Articoli popolari