Come eliminare lo sporco intorno alle prese elettriche

Polvere, impronte e piccoli aloni tendono ad accumularsi intorno alle prese elettriche, soprattutto nelle zone più utilizzate della casa. La difficoltà è pulire bene senza far entrare acqua o detergenti nelle aperture. Per questo servono pochissimo prodotto, panni ben strizzati e una pulizia eseguita con l’alimentazione elettrica disattivata. Con una manutenzione delicata è possibile rimuovere lo sporco dalla placca e dalla parete circostante senza ricorrere a sostanze aggressive o metodi rischiosi.

Pulire la placca con pochissimo detergente neutro

Per la normale sporcizia superficiale basta una soluzione molto diluita. Preparate 250 ml di acqua tiepida con 1 ml di detergente neutro per piatti, una microfibra morbida, un secondo panno asciutto e un pennello pulito a setole morbide.

Prima di iniziare, disattivate dal quadro elettrico il circuito interessato e assicuratevi che la presa non venga utilizzata durante la pulizia. Se non sapete individuare correttamente il circuito, evitate interventi con prodotti umidi.

Togliete la polvere superficiale con il pennello asciutto, muovendolo sempre verso l’esterno.

Immergete un piccolo angolo della microfibra nella soluzione e strizzatelo accuratamente: deve risultare appena umido, mai bagnato.

Pulite esclusivamente la superficie esterna della placca per 30-60 secondi, senza avvicinare il panno umido ai fori.

Asciugate subito con la seconda microfibra e attendete che tutto sia perfettamente asciutto prima di riattivare il circuito.

Il risultato è corretto quando impronte e aloni sono scomparsi e la superficie è completamente asciutta.

Rimuovere gli aloni dalla parete intorno alla presa

Spesso ciò che sembra sporco sulla presa si trova in realtà sulla parete circostante. In questo caso bisogna adattare la pulizia al tipo di pittura.

Su una pittura murale lavabile preparate 500 ml di acqua tiepida e 2 ml di detergente neutro. Inumidite una microfibra, strizzatela molto bene e provate prima la soluzione in un punto poco visibile. Tamponate quindi l’alone lavorando dalla parte esterna verso il centro per circa 20-30 secondi. Non fate scorrere acqua verso la presa.

Passate successivamente un panno appena inumidito con sola acqua e asciugate. Questa tecnica è adatta alle pitture dichiarate lavabili, ma non alle tempere delicate, alle carte da parati non lavabili o alle finiture che rilasciano colore quando vengono strofinate. Il detergente aiuta a sciogliere le tracce grasse lasciate dalle mani.

Togliere la polvere dal bordo senza usare liquidi

La sottile fessura tra placca e parete raccoglie facilmente polvere. Qui è preferibile lavorare completamente a secco.

Con il circuito disattivato, utilizzate un pennello morbido largo circa 1-2 cm. Passatelo lungo il perimetro della placca per 30-60 secondi, orientando le setole verso l’esterno. Raccogliete immediatamente la polvere con una microfibra asciutta.

Per gli angoli potete piegare la microfibra formando una punta e passarla solamente sulla superficie esterna. Non introducete stuzzicadenti, lame, aghi, cotton fioc o altri oggetti all’interno della presa.

Questo semplice passaggio funziona su placche in plastica, vetro o metallo verniciato perché elimina meccanicamente la polvere senza introdurre umidità nei componenti elettrici.

Affrontare le impronte grasse più resistenti

Vicino alle prese utilizzate quotidianamente possono formarsi macchie più scure dovute al contatto ripetuto delle dita. Non occorre aumentare molto la quantità di detergente.

Mescolate 250 ml di acqua tiepida con 2 ml di detergente neutro. Dopo aver disattivato il circuito, bagnate e strizzate molto bene un piccolo panno in microfibra. Passatelo soltanto sulla parte esterna della placca per 20-30 secondi, quindi asciugate immediatamente.

Se l’alone persiste, aspettate 5 minuti e ripetete una seconda volta invece di strofinare con forza. Evitate bicarbonato in polvere, creme abrasive e spugne ruvide: potrebbero graffiare le plastiche lucide. Anche aceto, limone e solventi sono superflui e potrebbero danneggiare particolari finiture.

Erori da evitare

Spruzzare il detergente direttamente sulla presa. Le goccioline possono raggiungere le aperture e creare una situazione pericolosa.

Usare un panno molto bagnato. Anche con il circuito disattivato, l’acqua non deve penetrare nei componenti elettrici.

Pulire con candeggina, solventi o prodotti fortemente aggressivi. Possono scolorire o deteriorare plastiche, vernici e pareti e non sono necessari per la normale manutenzione.

Inserire oggetti nei fori della presa. Non utilizzate mai utensili, cotton fioc o altri oggetti per tentare di pulire internamente.

Riattivare subito l’alimentazione se rimane umidità. Prima di farlo, controllate attentamente che placca e zona circostante siano completamente asciutte.

Per andare oltre

Una passata con microfibra asciutta ogni 1-2 settimane impedisce alla polvere di accumularsi e riduce la necessità di usare detergenti.

Nelle zone molto frequentate, come cucina e soggiorno, controllate una volta al mese anche la parete circostante.

Se notate annerimenti insoliti, deformazioni, odore di bruciato, crepe o segni di surriscaldamento, non considerate il problema semplice sporco: interrompete l’utilizzo della presa e fatela controllare da un elettricista qualificato.

Domande frequenti

Posso usare l’aceto bianco sulle prese?

È preferibile evitarlo. Non offre un vantaggio particolare rispetto a un detergente neutro e potrebbe essere incompatibile con alcune finiture. Soprattutto, nessun liquido deve entrare nelle aperture.

Il bicarbonato elimina gli aloni scuri?

Non è consigliabile strofinarlo sulla placca. La sua azione abrasiva può opacizzare o graffiare alcune plastiche.

Quanto bisogna aspettare prima di riattivare la corrente?

Non esiste un tempo universale: riattivate il circuito soltanto quando ogni superficie interessata dalla pulizia è completamente asciutta. Se sospettate che del liquido sia penetrato nella presa, non riattivatela e rivolgetevi a un professionista.

Ogni quanto conviene pulire le prese?

Una spolveratura esterna ogni 1-2 settimane e una pulizia più accurata quando compaiono impronte o aloni sono generalmente sufficienti.

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Nonna

Sono la Nonna! Se sei atterrato qui, non è per caso: è sicuramente perché cerchi una soluzione semplice, naturale e furba per prenderti cura della tua vita di tutti i giorni senza svuotare il portafoglio. E ti assicuro che sei proprio nel posto giusto.

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