Il filtro della lavastoviglie raccoglie residui di cibo e particelle che altrimenti potrebbero raggiungere lo scarico. Con il tempo, però, può ricoprirsi di una patina grassa che trattiene sporco e cattivi odori e può peggiorare il lavaggio. Pulirlo regolarmente richiede pochi minuti e non servono prodotti aggressivi. Il metodo più sicuro consiste nell’usare acqua calda, poco detergente per piatti e una spazzola morbida, rispettando sempre le istruzioni del produttore per smontaggio e manutenzione.
Il metodo più semplice: acqua calda e detergente per piatti
Il detergente per piatti contiene tensioattivi capaci di disperdere i residui grassi nell’acqua. È quindi una soluzione efficace senza ricorrere a sostanze abrasive o particolarmente aggressive.
Occorrente: 1 litro di acqua calda a circa 40-45 °C, 5 ml di detergente liquido per piatti (un cucchiaino), una bacinella, uno spazzolino a setole morbide e un panno pulito.
Spegni la lavastoviglie, lasciala raffreddare e rimuovi il cestello inferiore. Estrai il filtro seguendo le indicazioni del manuale.
Elimina i residui solidi e sciacqua il filtro sotto acqua corrente tiepida per 30-60 secondi.
Mescola 5 ml di detergente in 1 litro d’acqua e immergi il filtro, se il produttore ne consente l’immersione, per 10 minuti.
Spazzola delicatamente rete, bordi e cavità per 1-2 minuti, senza deformare la maglia filtrante.
Risciacqua abbondantemente per circa 1 minuto, lascia sgocciolare e rimonta correttamente.
Il risultato è evidente quando la superficie non risulta più untuosa e l’acqua attraversa liberamente la rete.
Per il grasso ostinato, prolunga l’ammollo senza aumentare il detergente
Quando il filtro non viene pulito da molto tempo, una sola passata potrebbe non bastare. È meglio prolungare leggermente il contatto con la soluzione detergente anziché utilizzare una concentrazione eccessiva.
Prepara 1 litro di acqua calda a 40-45 °C con 5 ml di detergente per piatti. Dopo aver rimosso manualmente i residui di cibo, lascia il filtro nella soluzione per 15-20 minuti, se il manuale permette l’immersione. Non serve superare questo tempo nella maggior parte dei casi.
Passa poi uno spazzolino morbido nelle zone ancora unte per 30-60 secondi. Ripeti l’operazione una seconda volta se necessario. Questo metodo è indicato per filtri in plastica e acciaio lavabili, salvo diverse indicazioni del produttore. Evita acqua bollente: temperature eccessive possono deformare alcune componenti plastiche.
Pulire anche l’alloggiamento del filtro
Rimettere un filtro perfettamente pulito in un alloggiamento pieno di residui limita il risultato. Prima del rimontaggio conviene quindi dedicare qualche minuto anche alla zona sottostante, senza versare detergenti direttamente nello scarico.
Rimuovi prima eventuali pezzi di cibo visibili con carta da cucina. Prepara poi 250 ml di acqua tiepida con 1 ml circa di detergente per piatti. Bagna un panno in microfibra, strizzalo molto bene e passalo sulle superfici accessibili per 1-2 minuti.
Ripassa con un secondo panno inumidito esclusivamente con acqua. Non inserire spazzole, dita o utensili in profondità nella pompa o in parti meccaniche non accessibili secondo il manuale. La zona è sufficientemente pulita quando non presenta residui visibili né una marcata patina untuosa.
Bicarbonato e aceto: perché non sono necessari
Per un filtro unto, il primo trattamento dovrebbe essere un detergente sgrassante delicato, non una combinazione di rimedi domestici. Il bicarbonato in polvere può essere abrasivo su alcune superfici, mentre l’aceto è acido e non è automaticamente compatibile con tutte le componenti della lavastoviglie.
Se il costruttore autorizza esplicitamente l’aceto per le parti rimovibili, può essere impiegato contro determinati depositi minerali seguendo le sue dosi, ma non rappresenta la soluzione principale per il grasso. Non mescolare prodotti diversi pensando di aumentarne l’efficacia.
Soprattutto, non mescolare mai aceto o altri acidi con candeggina: la combinazione può liberare gas tossici. Per il normale grasso del filtro bastano acqua calda, detergente e azione meccanica delicata.
Prevenire nuovi accumuli di grasso
Una manutenzione breve ma regolare evita gli ammolli più lunghi. Controlla il filtro circa una volta alla settimana se utilizzi quotidianamente la lavastoviglie; per un uso meno frequente può bastare un controllo ogni 1-2 settimane, tenendo conto delle indicazioni del produttore.
Dopo un carico particolarmente sporco, verifica che non siano rimasti frammenti nel filtro. Non occorre invece sciacquare completamente ogni piatto prima del lavaggio: è sufficiente eliminare i residui alimentari più grossi secondo le istruzioni della macchina.
Ogni 2-4 settimane, oppure quando compare una patina untuosa, esegui la pulizia completa con 5 ml di detergente per litro d’acqua. Il controllo frequente permette anche di individuare subito una rete danneggiata o un filtro montato male.
Errori da evitare
Usare acqua bollente. Può deformare alcune parti plastiche e non è necessaria per sciogliere il normale grasso domestico.
Strofinare con pagliette metalliche. Possono graffiare il filtro o danneggiarne la rete, riducendone l’efficacia.
Aumentare molto la dose di detergente. Più prodotto non significa necessariamente più pulizia e rende più difficile eliminare completamente la schiuma.
Rimontare male il filtro. Un filtro non bloccato nella posizione corretta può compromettere il funzionamento della lavastoviglie.
Mescolare detergenti diversi. In particolare, candeggina e prodotti acidi non devono mai essere combinati.
Per andare più lontano
Approfitta della pulizia del filtro per controllare i fori dei bracci irroratori: se sono ostruiti, il lavaggio può risultare meno uniforme.
Se la lavastoviglie continua a emanare cattivo odore dopo aver pulito filtro e alloggiamento, verifica anche guarnizioni e zone indicate dal manuale per la manutenzione periodica.
Con acqua molto calcarea, segui esclusivamente le indicazioni del produttore per la decalcificazione, perché il trattamento del calcare è diverso dalla rimozione del grasso.
Domande frequenti
Ogni quanto bisogna pulire il filtro?
Dipende dall’utilizzo e dal modello. Con un uso quotidiano è prudente controllarlo settimanalmente e pulirlo quando presenta residui o grasso, rispettando la frequenza indicata nel manuale.
Posso mettere il filtro in lavastoviglie?
Solo se il produttore lo dichiara espressamente lavabile in macchina. La pulizia manuale con acqua tiepida e detergente delicato permette un maggiore controllo.
Perché il filtro rimane unto dopo il primo lavaggio?
Probabilmente il grasso si è accumulato da tempo. Ripeti un ammollo di 15-20 minuti nella soluzione di acqua calda e detergente, quindi spazzola delicatamente.
Posso usare la lavastoviglie subito dopo?
Sì, purché il filtro sia stato risciacquato accuratamente, rimontato nella posizione corretta e bloccato come previsto dal produttore.