Come pulire mouse e tastiera senza danneggiarli

Mouse e tastiera vengono toccati continuamente e, con il tempo, raccolgono polvere, briciole, peli e residui lasciati dalle dita. Il problema è che una pulizia troppo aggressiva può far penetrare liquidi tra i tasti, rovinare scritte e rivestimenti o compromettere i componenti elettronici. Per la manutenzione ordinaria servono soprattutto microfibra, un pennello morbido e pochissima umidità. Con il dispositivo spento e scollegato, bastano pochi minuti per eliminare lo sporco senza smontare nulla e senza utilizzare prodotti domestici inadatti.

La pulizia di base con microfibra e pennello morbido

Per una pulizia sicura prepara 2 panni in microfibra, 1 pennello pulito a setole morbide largo 1-2 cm e circa 50 ml di acqua distillata. Prima di utilizzare qualsiasi liquido, controlla comunque le istruzioni del produttore.

Spegni il computer, scollega tastiera e mouse oppure spegnili e, se possibile, rimuovi le batterie. Attendi 5 minuti.

Capovolgi delicatamente la tastiera e inclinala di circa 45°. Senza scuoterla violentemente, dai qualche leggero colpetto sul retro per far cadere briciole e residui liberi.

Passa il pennello tra i tasti per 2-3 minuti, spostando la polvere verso l’esterno. Sul mouse usalo attorno alla rotellina e nelle giunzioni.

Inumidisci appena un angolo della microfibra con circa 5 ml di acqua distillata e passalo sulle superfici esterne, mai dentro le aperture.

Asciuga subito con la seconda microfibra e aspetta almeno 10 minuti prima di ricollegare i dispositivi.

La pulizia è riuscita quando il panno non raccoglie più sporco visibile e tra i tasti non rimangono accumuli evidenti.

Eliminare lo sporco grasso dai tasti

Quando i tasti appaiono lucidi o presentano impronte, la microfibra leggermente umida è generalmente sufficiente per la normale manutenzione. Non versare mai acqua direttamente sulla tastiera.

Con il dispositivo scollegato, inumidisci un angolo di microfibra con 3-5 ml di acqua distillata. Strizzalo accuratamente: premendolo tra le dita non deve uscire alcuna goccia. Passa ogni tasto per 5-10 secondi, senza spingere il tessuto negli spazi sottostanti, quindi asciuga immediatamente.

Il metodo è adatto alle comuni tastiere con tasti in plastica, purché il produttore non indichi diversamente. L’umidità minima ammorbidisce i residui superficiali e la microfibra li trattiene. Non usare bicarbonato, creme abrasive, limone o aceto: possono lasciare residui, scolorire le superfici o compromettere scritte e rivestimenti. Per sporco resistente, utilizza soltanto un prodotto espressamente approvato dal produttore.

Pulire rotellina, sensore e fessure del mouse

Sul mouse lo sporco tende a concentrarsi intorno alla rotellina, sui piedini inferiori e nelle piccole giunzioni della scocca. Anche qui conviene partire dalla pulizia a secco.

Spegni o scollega il mouse e aspetta 5 minuti. Usa un pennello morbido e asciutto per 1-2 minuti, lavorando attorno alla rotellina senza spingere le setole in profondità. Sul sensore ottico passa delicatamente una microfibra asciutta, senza premere.

Per la scocca esterna puoi inumidire un’altra zona del panno con 3 ml di acqua distillata, passarla sulle parti piene e asciugare immediatamente. Evita qualsiasi liquido nell’apertura del sensore, vicino ai pulsanti e alla rotellina. Non usare stuzzicadenti metallici, aghi o utensili appuntiti: possono graffiare la plastica o danneggiare i piccoli componenti.

Pulire gli spazi tra i tasti senza smontarli

Per una tastiera che funziona correttamente non è necessario rimuovere i tasti durante la normale pulizia. Un pennello morbido consente di raggiungere gran parte della polvere senza rischiare di rompere meccanismi delicati.

Con la tastiera scollegata, inclinala prima verso destra e poi verso sinistra. Passa tra le file un pennello asciutto con setole lunghe circa 2 cm per 3-5 minuti, accompagnando briciole e polvere verso i bordi. Capovolgila nuovamente per qualche secondo per far cadere i residui liberati.

Questa tecnica è indicata per molte tastiere desktop e per la pulizia superficiale delle tastiere dei portatili. Sui notebook, però, non tentare di sollevare i tasti: i meccanismi possono essere particolarmente fragili. Se qualcosa è incastrato sotto un tasto e non viene via facilmente, consulta le istruzioni del produttore o l’assistenza.

Errori da evitare

Spruzzare detergente direttamente su mouse o tastiera. Il liquido può infiltrarsi sotto i tasti o raggiungere i circuiti elettronici.

Usare aspirapolvere potenti direttamente sui tasti. Possono esercitare una forza eccessiva su componenti piccoli o rimovibili.

Rimuovere i tasti senza verificare il modello. Alcuni meccanismi, soprattutto quelli dei portatili, possono rompersi facilmente durante lo smontaggio.

Usare aceto, bicarbonato, candeggina o detergenti abrasivi. Non sono necessari per la normale manutenzione e possono alterare plastiche, rivestimenti e caratteri stampati.

Ricollegare subito un dispositivo pulito con un panno umido. Anche se hai utilizzato pochissima acqua, attendi almeno 10 minuti e assicurati che ogni superficie sia asciutta.

Per andare più lontano

Passa una microfibra asciutta su mouse e tastiera una volta alla settimana: impedisce alla polvere di trasformarsi in sporco più difficile da rimuovere.

Pulisci contemporaneamente la scrivania e il tappetino del mouse, così i dispositivi si sporcano meno rapidamente.

Per tastiere meccaniche con keycap rimovibili, segui sempre il manuale specifico prima di effettuare una pulizia più profonda.

Domande frequenti

Posso usare alcol sulla tastiera?

Solo se il produttore lo dichiara compatibile con quel modello e nelle modalità indicate. Alcune plastiche, scritte e finiture possono essere sensibili ai solventi.

Posso usare aria compressa?

Soltanto se prevista dalle istruzioni del produttore, mantenendo la bomboletta nella posizione e alla distanza indicate. Un getto troppo forte o usato male può spingere lo sporco più in profondità.

Ogni quanto bisogna pulire mouse e tastiera?

Una spolveratura settimanale e una pulizia più accurata ogni 3-4 settimane sono sufficienti nella maggior parte delle case. Se si mangia vicino al computer, può servire maggiore frequenza.

Cosa fare se è caduto del liquido sulla tastiera?

Scollegala immediatamente senza continuare a utilizzarla. Nel caso di un portatile, spegnilo e segui le indicazioni del produttore o dell’assistenza tecnica: una semplice pulizia esterna non risolve un’infiltrazione interna.

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Nonna

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