Come pulire i filtri metallici della cappa molto unti

I filtri metallici della cappa trattengono inevitabilmente vapori e minuscole gocce di grasso. Quando diventano appiccicosi, scuri o difficili da attraversare con l’aria, una semplice passata superficiale non basta più. Pulirli regolarmente aiuta a mantenere efficiente l’aspirazione e impedisce che il grasso indurisca nella rete. Il metodo più sicuro parte da acqua calda e detergente sgrassante per piatti, verificando sempre le istruzioni della cappa: alcuni filtri in alluminio richiedono infatti più attenzione rispetto all’acciaio inox.

Ammollo in acqua calda e detergente per sciogliere il grasso

Per filtri metallici molto unti, l’ammollo permette al detergente di raggiungere la rete senza doverla strofinare energicamente. Prima di iniziare, spegni la cappa, lasciala raffreddare e consulta il manuale per verificare che i filtri siano lavabili.

Occorrente: 5 litri di acqua calda a circa 50-60 °C, 30 ml di detergente liquido per piatti, una bacinella capiente, una spazzola morbida e guanti.

Rimuovi i filtri seguendo il sistema di sgancio previsto dal produttore e appoggiali nella bacinella.

Versa 5 litri di acqua calda e 30 ml di detergente, assicurandoti che la rete sia ben raggiunta dalla soluzione.

Lascia in ammollo per 20-30 minuti. A metà tempo muovi delicatamente i filtri nell’acqua.

Passa una spazzola morbida seguendo la trama della rete, senza schiacciarla, quindi risciacqua abbondantemente con acqua tiepida.

Lascia asciugare completamente in posizione verticale per almeno 6-8 ore, meglio ancora fino al giorno successivo, prima di rimontarli.

Il trattamento ha funzionato quando la rete non è più viscida o appiccicosa e l’acqua di risciacquo scorre pulita. Il detergente funziona perché i suoi tensioattivi aiutano a disperdere il grasso nell’acqua.

Fare un secondo ammollo invece di strofinare con forza

Se il grasso è vecchio e molto compatto, è preferibile ripetere il trattamento piuttosto che usare una paglietta abrasiva. Una rete deformata può compromettere il corretto montaggio del filtro.

Prepara una nuova soluzione con 3 litri di acqua calda e 20 ml di detergente per piatti. Immergi il filtro già sottoposto al primo lavaggio e lascialo riposare per altri 15 minuti. Lavora quindi le zone ancora appiccicose con una spazzola a setole morbide per 1-2 minuti e risciacqua accuratamente.

Questo secondo passaggio è indicato per filtri metallici lavabili molto sporchi. Non usare acqua bollente: temperature eccessive non sono necessarie e possono danneggiare parti plastiche eventualmente presenti.

Evita inoltre sgrassatori fortemente alcalini sui filtri in alluminio se il produttore non li autorizza: possono alterare e scurire il metallo.

Usare il bicarbonato solo sui materiali compatibili

Il bicarbonato non è indispensabile e non deve diventare una pasta abrasiva da strofinare sulla rete. Se il manuale consente detergenti leggermente alcalini, può essere utilizzato in soluzione per facilitare la rimozione di residui grassi persistenti.

Sciogli 15 g di bicarbonato in 3 litri di acqua calda, quindi aggiungi 10 ml di detergente per piatti. Lascia il filtro immerso per 10-15 minuti, senza superare questo tempo al primo tentativo. Passa delicatamente una spazzola morbida, risciacqua molto bene e asciuga completamente.

Prima di applicare il metodo all’intero filtro, provalo su una piccola zona poco visibile. È meglio evitarlo sull’alluminio anodizzato, verniciato o con finiture delicate quando non si conoscono le indicazioni del produttore.

Conserva bicarbonato e detergenti fuori dalla portata di bambini e animali e non aggiungere altri prodotti alla soluzione.

Lavastoviglie: comoda, ma soltanto se autorizzata

Molti filtri antigrasso metallici sono lavabili in lavastoviglie, ma non tutti. È quindi il manuale della cappa a stabilire se questa possibilità è prevista. Alcuni filtri in alluminio possono scolorirsi o opacizzarsi a causa dei detergenti alcalini utilizzati dalla macchina.

Se il produttore autorizza il lavaggio, elimina prima l’eccesso di grasso con carta assorbente e posiziona il filtro senza piegarlo. Scegli il programma e il detergente indicati dal fabbricante; in assenza di istruzioni precise, è più prudente utilizzare il lavaggio manuale.

Al termine, controlla che non rimangano residui nelle maglie e lascia asciugare il filtro completamente, anche se sembra già asciutto all’esterno. Non rimontare mai una rete ancora umida nella cappa.

Errori da evitare

Usare soda caustica o sgrassatori molto aggressivi. Possono attaccare soprattutto l’alluminio e danneggiare finiture e componenti del filtro.

Strofinare con pagliette metalliche. Possono graffiare il materiale, deformare le maglie e rovinare eventuali rivestimenti protettivi.

Usare aceto o limone senza verificare il metallo. Gli acidi non sono necessari per sgrassare e possono alterare alcuni materiali e finiture.

Rimontare il filtro ancora umido. L’acqua può gocciolare all’interno della cappa; aspetta che ogni parte sia perfettamente asciutta.

Confondere il filtro antigrasso con quello ai carboni attivi. I normali filtri a carbone non si lavano come una rete metallica e devono essere gestiti secondo le istruzioni del produttore.

Per andare più lontano

Controlla i filtri circa una volta al mese se cucini frequentemente. Una pulizia regolare richiede meno ammollo e limita gli accumuli tenaci.

Quando rimuovi i filtri, pulisci anche il bordo accessibile della cappa con 500 ml d’acqua tiepida e 5 ml di detergente neutro, evitando accuratamente motore e parti elettriche.

Se l’aspirazione resta debole dopo la pulizia, verifica anche gli altri elementi di manutenzione previsti dal manuale.

Domande frequenti

Ogni quanto bisogna lavare i filtri metallici?

Dipende dalla frequenza di utilizzo. Con un uso quotidiano, controllarli ogni 3-4 settimane è una buona abitudine; il manuale della cappa può indicare intervalli specifici.

Posso immergere i filtri nell’acqua bollente?

Meglio usare acqua calda, circa 50-60 °C. L’acqua bollente non è necessaria per far agire il detergente e può essere problematica per alcuni componenti.

Perché il filtro rimane appiccicoso dopo il lavaggio?

Probabilmente parte del grasso è ancora intrappolata nelle maglie. Ripeti un ammollo di 15-20 minuti con soluzione pulita invece di aumentare la forza dello sfregamento.

Un filtro metallico molto vecchio va sempre recuperato?

No. Se la rete è deformata, danneggiata, corrosa o non rimane correttamente nella sua sede, controlla le indicazioni del produttore e valuta la sostituzione con il ricambio previsto per quella cappa.

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Nonna

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